23 gennaio 2020
Inaugurato il nuovo strumento per l’analisi del genoma, NovaSeq 6000. Applicazioni nel campo della medicina traslazionale e di precisione, per coniugare le caratteristiche cliniche dei pazienti con le più sofisticate indagini molecolari.
Dopo la firma dell’accordo per il nuovo centro didattico il presidente Rossi e l’assessore Saccardi, insieme al consigliere regionale Simone Bezzini, al presidente commissione sanità Stefano Scaramelli e all’assessore alla salute del Comune di Siena Francesca Appolloni hanno assistito all’inaugurazione del nuovo strumento per l’analisi del genoma, NovaSeq 6000, del valore di circa 900mila euro, acquistato dall’Università di Siena grazie alla sinergia e ai contributi economici della Regione Toscana (attraverso il Centro Regionale di Medicina di Precisione: CReMeP), del Ministero dell’Istruzione Università e Ricerca (grazie al programma dei Dipartimenti di Eccellenza), dell’Aou Senese, dell’Azienda USL Toscana sudest, della Fondazione MPS e della Fondazione Toscana Life Sciences.
«L’acquisto della piattaforma NovaSeq 6000 è l’importante risultato raggiunto grazie alle sinergie in atto tra Regione Toscana e i principali attori che operano nell’area biomedica e delle scienze della vita – commenta il professor Francesco Dotta, delegato alla Sanità per l’Università di Siena -: Università di Siena, Aou Senese, Toscana Life Sciences, Azienda USL Toscana sudest e Centro Regionale per la Medicina di Precisione, con il contributo della Fondazione MPS, hanno condiviso competenze e risorse per mettere a disposizione della comunità scientifica e clinica uno strumento all’avanguardia, che risulterà fondamentale nel campo della medicina traslazionale e di precisione, ovvero quelle discipline che coniugano le caratteristiche cliniche dei pazienti con le più sofisticate indagini molecolari. Tale strategia è ormai considerata irrinunciabile per lo sviluppo e l’implementazione di percorsi diagnostico-terapeutici personalizzati in numerosissime patologie, contribuendo inoltre a coniugare appropriatezza e sostenibilità».

